Cessione del credito bloccata: cosa può fare oggi l’impresa
Nel corso del 2023 uno dei temi più discussi nel mondo fiscale e nel settore edilizio è stato il blocco della cessione dei crediti legati ai bonus edilizi.
Per diversi anni il meccanismo della cessione del credito aveva consentito a imprese e contribuenti di monetizzare rapidamente le agevolazioni fiscali. Il sistema funzionava come un vero e proprio mercato dei crediti. Nel giro di pochi mesi, però, questo mercato si è progressivamente fermato.
Molte imprese si sono quindi trovate con crediti maturati ma difficili da trasformare in liquidità.
Perché il mercato dei crediti si è bloccato
Il rallentamento del mercato è stato determinato da una combinazione di fattori.
Da un lato gli interventi normativi correttivi hanno introdotto controlli più stringenti sulla circolazione dei crediti. Dall’altro lato gli istituti bancari hanno progressivamente saturato la propria capacità fiscale, riducendo o sospendendo l’acquisto di nuovi crediti.
Il risultato è stato un blocco quasi generalizzato del mercato.
Le alternative alla cessione
Quando la cessione non è praticabile restano alcune possibili soluzioni operative.
La prima è la detrazione diretta in dichiarazione da parte del contribuente che ha sostenuto la spesa. Questa strada richiede però una sufficiente capienza fiscale e comporta tempi più lunghi per il recupero del beneficio.
In alcuni casi è possibile valutare la cessione del credito a soggetti diversi dalle banche, come imprese con elevata capacità fiscale o operatori specializzati.
L’importanza della verifica documentale
In un contesto di controlli sempre più rigorosi diventa fondamentale la correttezza della documentazione.
È necessario verificare la presenza di:
• asseverazioni tecniche
• visto di conformità
• documentazione urbanistica e edilizia
Una documentazione completa aumenta la possibilità di circolazione del credito e riduce il rischio di contestazioni.
Check list operativa
Prima di tentare la cessione di un credito edilizio conviene verificare:
1. la completezza della documentazione tecnica
2. la presenza del visto di conformità
3. la tracciabilità dei pagamenti
Un controllo preliminare riduce il rischio di blocchi nelle successive fasi di cessione.

