Fattura elettronica e operazioni con l’estero: gli errori più comuni
Le operazioni con clienti e fornitori esteri sono sempre più frequenti anche per le piccole e medie imprese.
La gestione della fattura elettronica in questi casi richiede alcune attenzioni particolari.
Emissione della fattura verso clienti esteri
Le fatture verso soggetti esteri devono essere comunque trasmesse tramite il Sistema di Interscambio utilizzando i codici destinatario convenzionali previsti dalla normativa.
Il documento resta quindi una fattura elettronica a tutti gli effetti.
Territorialità IVA
Uno degli aspetti più delicati riguarda la corretta determinazione della territorialità dell’operazione ai fini IVA.
Nelle prestazioni di servizi verso soggetti esteri l’imposta spesso non viene applicata in Italia, ma è necessario indicare correttamente la natura dell’operazione.
Errori più frequenti
Tra gli errori che si riscontrano più spesso:
• errata determinazione della territorialità IVA
• indicazione incompleta della natura dell’operazione
• gestione non corretta delle integrazioni per operazioni estere
Check list operativa
Per gestire correttamente le operazioni con l’estero conviene verificare:
1. la natura dell’operazione (beni o servizi)
2. il paese del cliente o del fornitore
3. la corretta indicazione della natura IVA nella fattura
Una gestione accurata delle operazioni internazionali evita errori e contestazioni.

