Compensazioni fiscali: nuovi controlli dell’Agenzia delle Entrate
Negli ultimi anni l’Agenzia delle Entrate ha intensificato i controlli sulle compensazioni dei crediti fiscali effettuate tramite modello F24.
La compensazione rappresenta infatti uno strumento molto utilizzato dalle imprese, ma anche un ambito nel quale l’amministrazione finanziaria concentra particolare attenzione.
Il meccanismo della compensazione
Attraverso la compensazione il contribuente utilizza un credito fiscale per pagare altri tributi o contributi.
Tra i crediti più utilizzati si trovano:
• crediti IVA
• crediti d’imposta
• crediti derivanti da agevolazioni fiscali
I controlli preventivi
Per alcune tipologie di credito l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli preventivi prima dell’utilizzo.
In questi casi il modello F24 può essere sospeso fino a 30 giorni per consentire la verifica della spettanza del credito.
La verifica della spettanza del credito
Prima di utilizzare un credito in compensazione è importante verificare:
• la corretta determinazione del credito
• l’eventuale presenza di limiti annuali di utilizzo
• il rispetto delle scadenze previste dalla normativa
Check list operativa
Per ridurre il rischio di blocchi nelle compensazioni conviene controllare:
1. l’origine del credito fiscale
2. la documentazione che ne giustifica la spettanza
3. l’eventuale presenza di controlli preventivi previsti dalla normativa
Una gestione prudente dei crediti fiscali evita contestazioni e sospensioni dei pagamenti.

